Campo Aperto è il luogo del Food&Science Festival dedicato alla ricerca. Qui, centri di ricerca e dipartimenti universitari italiani aprono le porte al pubblico e raccontano il lavoro quotidiano di chi studia il futuro del sistema agroalimentare: dalle sementi ai modelli di allevamento, dalla sicurezza alimentare all'intelligenza artificiale applicata alle colture.
Ogni stand è un'occasione per incontrare i ricercatori, fare domande e scoprire – attraverso giochi, esperimenti e dimostrazioni – come la scienza contribuisce a rendere il nostro cibo più sostenibile, sicuro e di qualità.
Il CREA-GB studia i genomi delle piante coltivate e dei microrganismi a esse associati. L'obiettivo è capire come variazioni nel DNA influenzino le caratteristiche delle colture, e usare queste conoscenze per sviluppare varietà più adatte al cambiamento climatico, più sostenibili e più tracciabili.
Cosa trovi allo stand
Lo stand si articola in tre aree tematiche, ciascuna dedicata a un grande tema della ricerca agronomica contemporanea.
Biodiversità – Quante forme può avere una spiga di frumento? Quanti tipi di radici ha l'orzo? Osservando la variabilità naturale delle piante, si scopre quanto essa possa essere preziosa per migliorare la sostenibilità dell'agricoltura.
Miglioramento genetico – Dalla selezione delle piante migliori allo sviluppo varietale in campo e in laboratorio: un percorso per capire come nasce una nuova varietà agricola.
Cambiamento climatico – Quali caratteristiche servono alle piante per adattarsi a condizioni ambientali sempre più imprevedibili? E dove si trovano i geni che le rendono possibili?
In più: osservazioni al microscopio, istruzioni per estrarre il DNA a casa e dimostrazioni di come si modifica il DNA in laboratorio.
Il CERZOO è un'azienda agro-zootecnica sperimentale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Studia modelli di allevamento sostenibili, integrando tecnologie avanzate, economia circolare e pratiche di gestione rigenerativa, con particolare attenzione alle bovine da latte.
Cosa trovi allo stand
Alcune attività sono disponibili tutti i giorni del festival, altre in date specifiche.
Tutti i giorni
La ruota della stalla
Un gioco a quiz per mettere alla prova le proprie conoscenze sul mondo dell'allevamento.
Costruisci la bovina
Una sfida contro il tempo: posizionare tutti gli organi al posto giusto in 5 minuti, scoprendo come funziona davvero il corpo di una bovina.
La stalla in diretta
Collegamento in tempo reale con la stalla sperimentale CERZOO: telecamere e sensori permettono di osservare le bovine e capire come vengono monitorate salute, comportamento e produzione.
Venerdì 16 maggio | 9:00–13:00 e 14:30–18:00
Dal latte al formaggio
Una dimostrazione dal vivo del processo di coagulazione del latte: in pochi minuti si vede nascere il formaggio.
Sabato 17 maggio | 9:00–13:00 e 14:30–18:00
Riconosci cosa mangia una bovina
Semi, foraggi, mangimi: sai riconoscere cosa finisce davvero nella dieta delle bovine?
Fondato nel 1769, il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Torino è tra i più antichi d'Europa. Accreditato EAEVE dal 2021, promuove ricerca e formazione nell'ottica One Health: salute animale, sicurezza alimentare, sostenibilità delle produzioni zootecniche e tutela dell'ambiente sono affrontate come dimensioni interconnesse.
Cosa trovi allo stand
Giovedì 15 maggio | 9:00–13:00
Progetto ASPmed
Come si allevano pecore e galline rispettando l'ambiente e le comunità locali? Il progetto, finanziato nell'ambito del programma europeo EU PRIMA, costruisce un modello agricolo sostenibile per le regioni del Mediterraneo, esplorando pratiche come l'agroforestazione e la rotazione delle colture.
Progetto Oliwa
Ogni anno la produzione di olive genera enormi quantità di scarti. Il progetto Oliwa, anch'esso nell'ambito di EU PRIMA, li trasforma in mangimi, additivi alimentari, imballaggi sostenibili e biogas, dimostrando la concreta applicabilità dell'approccio "zero-waste" su scala mediterranea.
Venerdì 16 maggio | 9:00–13:00 e 14:30–18:00
Escape-Vet: i mille volti delle scienze veterinarie
Un'escape room per gruppi fino a 7 persone (16+): cinque scatole, cinque misteri da risolvere per scoprire quanto è vasta la veterinaria, dalla clinica degli animali da compagnia all'epidemiologia. Durata: circa 20 minuti.
Taberna Silvarum
Un gioco da tavolo per 2–4 giocatori (14+) ambientato nella gestione forestale: raccogliere tartufi, resine e piccoli frutti, negoziare, gestire le stagioni e costruire una catena del valore sostenibile. Strategia, economia e consapevolezza ambientale in un unico gioco.
Indagini in stalla: il focolaio misterioso
Tre bovini positivi in una settimana. Coincidenza o focolaio? Un'indagine epidemiologica interattiva – con database, mappe e osservazioni al microscopio – per ricostruire il cluster, trovare il paziente zero e fermare il contagio. Durata: circa 20 minuti.
Sabato 17 maggio | 9:00–13:00 e 14:30–18:00
Escape-Vet: i mille volti delle Scienze Veterinarie
Come sopra
Indagini in stalla: il focolaio misterioso
Come sopra
L’Università di Modena e Reggio Emilia UNIMORE, con Fondazione UniverMantova, presenta attività di ricerca che integrano competenze in ambito informatico e nelle scienze della vita: quelle informatiche e ingegneristiche dell'High-Performance Real-Time Laboratory (HiPeRT Lab) e quelle del Dipartimento di Scienze della Vita. Due approcci complementari per affrontare le sfide della sostenibilità agroalimentare.
Cosa trovi allo stand
HiPeRT Lab – Food & Agriculture: Intelligenza Artificiale e sistemi embedded
I ricercatori dell'High-Performance Real-Time Laboratory presentano applicazioni concrete dell'IA lungo la filiera agricola e alimentare: dalla sensoristica intelligente per il monitoraggio delle colture al rilevamento automatico e preventivo di patogeni nelle coltivazioni, con possibilità di trattamenti personalizzati. Scopri come la sinergia tra hardware e software sta rendendo il comparto agricolo e alimentare sempre più efficiente e sostenibile.
Attività di ricerca in mostra
Droni e robot per l'agricoltura di precisione
Sviluppo di soluzioni avanzate di Smart & Precision Agriculture basate sulla cooperazione tra droni (UAV) e robot terrestri. Il focus tecnologico riguarda lo sviluppo di “cervelli” elettronici ad altissime prestazioni, ottimizzati per analizzare in tempo reale lo stato delle colture e coordinare trattamenti mirati. L’obiettivo è trasformare i dati ambientali in decisioni immediate, riducendo l’impronta chimica e ottimizzando la produttività della filiera agroalimentare.
Rover intelligenti per il monitoraggio continuo delle colture
Utilizzo di rover terrestri dotati di Intelligenza Artificiale per il rilevamento di patogeni e il trattamento personalizzato.
Cosa trovi allo stand
DSV Scienze della vita – Sostenibilità, biodiversità e gestione delle risorse
I ricercatori del Dipartimento di Scienze della Vita (DSV) di UNIMORE presentano attività di ricerca orientate alla qualità agroalimentare, innovazione e sviluppo sostenibile e sono realizzate in collaborazione con i principali soggetti economici e istituzionali locali, regionali, nazionali e internazionali.
Attività di ricerca in mostra
Soluzioni innovative di agricoltura di precisione
Equilibrio sostenibile tra produttività e tutela dell'ambiente.
Epidemiologia e controllo delle malattie delle piante
Sviluppo di strategie di controllo innovative e sostenibili, studi sul microbioma per la valutazione delle dinamiche delle comunità microbiche nei sistemi agricoli.
Insetti e sostenibilità: dalla difesa delle colture alla bioeconomia circolare
Sviluppo di strategie eco-compatibili per la gestione di specie invasive e dannose a tutela della biodiversità e della produttività. Impiego di insetti come "bioraffinerie" naturali per la bioconversione di scarti agroalimentari in biomateriali e risorse ad alto valore aggiunto per scopi industriali e agrari.
CRISA - Centro di ricerca interdipartimentale sulla sostenibilità e compliance aziendale agroalimentare
Integrazione di competenze giuridiche e tecnologiche per sviluppare ricerca, formazione, divulgazione e consulenza interdisciplinare in materia di sicurezza alimentare, diritto e sostenibilità. Materiale informativo del CRISA e del Corso di laurea magistrale in Controllo e sicurezza degli alimenti UNIMORE.
Esempi di economia circolare
Colture in vitro di microalghe per la produzione di ingredienti ‘funzionali’ da utilizzare come integratori di prodotti da forno.
L'Università di Parma è presente al Campo Aperto attraverso il suo Food Project, che coordina le competenze dell'ateneo nel settore agroalimentare, favorendo il dialogo tra ricerca, formazione e imprese. Le attività proposte esplorano temi che vanno dall'economia del cibo alla scienza dei materiali alimentari, dai microrganismi all'agricoltura sostenibile.
Cosa trovi allo stand
Sabato 16 maggio | 9:00–13:00
Cosa si mangia nel mondo? E in Italia?
Un gioco dedicato all'economia agroalimentare: si scoprono i cibi tradizionali dei diversi continenti e si ripercorre il viaggio che ha portato alcuni di questi ingredienti sulle nostre tavole.
SOUND-FOOD: quando il cibo parla al corpo
Come le parole, le etichette e il tono della voce influenzano le nostre scelte alimentari – anche senza che ce ne accorgiamo? La ricerca analizza i meccanismi automatici e corporei che guidano le preferenze alimentari, con l'obiettivo di sviluppare comunicazioni più efficaci per scelte più sane.
Sabato 16 maggio | 14:30–18:00
Fluido o solido? Decidilo tu
Un esperimento interattivo sulla consistenza degli alimenti: si gioca con soluzioni a base di diversi addensanti per capire come scorrono, resistono o si trasformano. Una finestra sul lavoro dei ricercatori che progettano la texture di ciò che mangiamo.
Domenica 17 maggio | 9:00–13:00
Il sapore nasce dai microrganismi
I batteri lattici sono i custodi invisibili del Grana Padano DOP. Il progetto Ecomicrobio li studia e li conserva per garantire che qualità e tipicità del formaggio rimangano legate al territorio.
La scienza dietro un'agricoltura più resiliente
Il progetto RE-LAB trasforma scarti agricoli in biostimolanti naturali, capaci di rendere le colture più resistenti e adatte al clima che cambia.
Riprogettare gli alimenti plant-based: il ruolo dei microrganismi
La fermentazione come strumento di progettazione alimentare: i batteri giusti possono migliorare gusto, consistenza e valore nutrizionale di ingredienti vegetali complessi, rendendoli più piacevoli e sostenibili.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è il principale Ente pubblico di ricerca italiano. Con una rete composta da 7 Dipartimenti, 88 Istituti e oltre 9.000 dipendenti, svolge attività di ricerca multidisciplinare nei principali settori della conoscenza, contribuendo all’innovazione, allo sviluppo e alla competitività del Paese. Accanto alla ricerca, il CNR promuove un’intensa attività di comunicazione scientifica e public engagement, favorendo il dialogo tra scienza e società e la diffusione della conoscenza e dei risultati.
In questo contesto, il Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari (CNR-DISBA), grazie alla rete dei suoi Istituti afferenti, sviluppa ricerca e tecnologie innovative per sistemi agroalimentari sostenibili e resilienti. Con un approccio interdisciplinare che integra agricoltura, biodiversità, biotecnologie, alimentazione e salute, il Dipartimento opera lungo la filiera “dal seme alla tavola”, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per il futuro del sistema agroalimentare.
Cosa trovi allo stand
Venerdì 15 maggio
Traiettorie digitali dell’agroalimentare: sensori e intelligenza predittiva dal seme alla tavola (Istituto di Bioscienze e Biorisorse-CNR)
Un viaggio tra agricoltura digitale, sensoristica avanzata e strumenti predittivi per monitorare colture, qualità e sostenibilità delle produzioni agroalimentari lungo tutta la filiera.
Polpa o buccia? Scopriamo insieme il valore nascosto di frutta e verdura (Istituto per la Bioeconomia-CNR)
Attività sperimentale dedicata alla valutazione dell’attività antiossidante di frutta e ortaggi, confrontando polpa e bucce. L’obiettivo è mostrare come le parti generalmente considerate scarti possano rappresentare preziose risorse nutrizionali e funzionali da valorizzare.
Collezioni microbiche e fermentazioni: biodiversità invisibile tra tradizione e innovazione (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari-CNR)
Un approfondimento sul ruolo dei microrganismi nelle produzioni alimentari fermentate, tra biodiversità, salute, sicurezza alimentare e nuove applicazioni biotecnologiche.
Scienza hands-on per tutte le età (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante-CNR)
Laboratori interattivi per bambini e adulti con produzione di “bombe di semi” a base di specie spontanee, estrazione del DNA dalla frutta e dimostrazioni di cucina con piante fitoalimurgiche.
Sabato 16 maggio
Novel food e novel proteins: le proteine del futuro (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari-CNR)
Attività dedicata alle fonti proteiche alternative e sostenibili per l’alimentazione umana. Attraverso giochi interattivi, quiz e costruzione di grafici, il pubblico potrà confrontare l’impatto ambientale e il valore nutrizionale di alghe, legumi, insetti e proteine tradizionali.
Collezioni microbiche e fermentazioni: biodiversità invisibile tra tradizione e innovazione (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari-CNR)
Un approfondimento sul ruolo dei microrganismi nelle produzioni alimentari fermentate, tra biodiversità, salute, sicurezza alimentare e nuove applicazioni biotecnologiche.
Dall’emergenza alla risposta: innovazione per il riutilizzo delle risorse idriche nei caseifici (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari-CNR)
Attraverso il progetto PROGRADE, cofinanziato dal MIMIT, il CNR sviluppa soluzioni innovative per il recupero e il riutilizzo delle acque di processo nella trasformazione lattiero-casearia. Grazie all’integrazione di filtrazione a membrana, ozonizzazione, elettrolisi e fermentazioni guidate, le acque vengono recuperate per nuove applicazioni, contribuendo a ridurre il water footprint e a promuovere modelli produttivi più sostenibili e circolari.
Giocando con la salute delle piante (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante-CNR)
Attività ludico-scientifiche per bambini, studenti e adulti dedicate alla salute delle piante e alla protezione ecosostenibile delle colture agricole. Sarà presentato un gioco a quiz interattivo, dimostrazioni e attività di ricerca su agricoltura sostenibile e alimentazione.
Domenica 17 maggio
Novel food e novel proteins: le proteine del futuro (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari-CNR)
Attività dedicata alle fonti proteiche alternative e sostenibili per l’alimentazione umana. Attraverso giochi interattivi, quiz e costruzione di grafici a torta, il pubblico potrà confrontare l’impatto ambientale e il valore nutrizionale di alghe, legumi, insetti e proteine tradizionali.
Collezioni microbiche e fermentazioni: biodiversità invisibile tra tradizione e innovazione (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari-CNR)
Un approfondimento sul ruolo dei microrganismi nelle produzioni alimentari fermentate, tra biodiversità, salute, sicurezza alimentare e nuove applicazioni biotecnologiche.
Dall’emergenza alla risposta: innovazione per il riutilizzo delle risorse idriche nei caseifici (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari-CNR)
Attraverso il progetto PROGRADE, cofinanziato dal MIMIT, il CNR sviluppa soluzioni innovative per il recupero e il riutilizzo delle acque di processo nella trasformazione lattiero-casearia. Grazie all’integrazione di filtrazione a membrana, ozonizzazione, elettrolisi e fermentazioni guidate, le acque vengono recuperate per nuove applicazioni, contribuendo a ridurre il water footprint e a promuovere modelli produttivi più sostenibili e circolari.
DAFNAE – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente
Il Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) affronta in modo integrato le sfide legate alla produzione alimentare, alla gestione sostenibile delle risorse naturali, alla tutela dell’ambiente e alla qualità della vita. Attraverso attività di ricerca, didattica e terza missione, il DAFNAE contribuisce allo sviluppo di sistemi agro-alimentari e ambientali più sostenibili, resilienti e responsabili, promuovendo il dialogo tra scienza e società.
MAPS – Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute
Il Dipartimento MAPS si occupa di ricerca nelle aree della medicina veterinaria, della nutrizione e benessere animale e della salute pubblica, in una prospettiva globale di One Health. Al Dipartimento afferiscono due corsi di laurea: triennale in Scienze Tecnico Assistenziali Veterinarie e magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria.
BCA – Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione
Il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) dell’Università di Padova è un punto di riferimento nella ricerca dedicata alla salute animale, alla qualità degli alimenti e alla tutela dell’ambiente. Grazie a un approccio integrato “One Health”, il Dipartimento studia il legame tra uomo, animali e ambiente per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili utili alla società e al territorio. Le attività di ricerca spaziano dalla biodiversità alla sicurezza alimentare, fino alla gestione sostenibile delle risorse naturali, con progetti sostenuti a livello regionale, nazionale ed europeo. BCA dispone inoltre di laboratori e infrastrutture all’avanguardia che permettono di trasformare la ricerca scientifica in strumenti concreti per migliorare le filiere produttive e la qualità della vita.
TESAF - Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali
Il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF) è un punto di riferimento nella ricerca e nella formazione dedicata alla gestione sostenibile del territorio, delle foreste, dei sistemi agricoli e delle risorse naturali. Attraverso un approccio interdisciplinare, il Dipartimento sviluppa conoscenze e soluzioni innovative per affrontare le grandi sfide ambientali e sociali contemporanee, dai cambiamenti climatici alla sicurezza alimentare, dalla tutela della biodiversità alla resilienza dei sistemi agricoli e forestali. Le attività di ricerca del TESAF integrano competenze che spaziano dall’economia agroalimentare, forestale e delle risorse naturali all’estimo, al diritto e alle politiche del territorio e dell’ambiente, dall'ecologia alla patologia vegetale, dalla ingegneria agraria, forestale e dei biosistemi agli studi dedicati all’idraulica agraria e forestale, dalla meccanizzazione alle tecnologie per una gestione efficiente e sostenibile delle risorse. Particolare attenzione è dedicata alla risorsa legnosa e non legnosa con studi sulle tecnologie del legno e sulle utilizzazioni forestali.
Cosa trovi allo stand
Venerdì 15 maggio
Microrganismi in azione: la scienza che trasforma il cibo e sostiene il futuro
Il settore agroalimentare è il cuore pulsante dell’economia italiana, ma per affrontare le sfide del futuro servono visione scientifica e competenze tecnologiche. I ricercatori del Dipartimento DAFNAE guideranno il pubblico alla scoperta di come le biotecnologie e i principi della sostenibilità stiano trasformando il modo in cui produciamo e consumiamo cibo. Vedremo da vicino i microrganismi all’opera: non semplici elementi biologici, ma instancabili alleati capaci di garantire sicurezza alimentare, esaltare i sapori e rendere possibile l’economia circolare riducendo gli sprechi.
Sabato 16 maggio
Ask the vet: medicina veterinaria e zootecnia per l’essere umano
Lo sapevi che nel cibo sul tuo piatto si nasconde un medico veterinario? E che l’uso di antiparassitari e la vaccinazione degli animali domestici protegge la loro e la tua salute? Il pubblico sarà guidato alla scoperta delle principali attività che la medicina veterinaria e le scienze zootecniche garantiscono non solo per la salute degli animali, ma in particolar modo per l’essere umano e l’ambiente. (Dipartimento MAPS)
Progetto Valori e Autenticità – Distretto del Cibo – Bando MASAF
Il latte del futuro sarà più sostenibile? Il progetto DI.L.CA.VE. punta a rivoluzionare la filiera veneta tra innovazione e tradizione. Ecco le questioni che potrete discutere con i ricerctori dei 4 dipartimenti del Campus Universitario di Legnaro (PD):
Se visiterete il nostro stand potrete trovare anche giochi per intrattenere i bambini e premi per chi vincerà le partite.
Domenica 17 maggio
Coltivare il futuro: idroponica e acquaponica tra acqua dolce e salmastra
Lo sapevi che è possibile coltivare piante senza suolo, usando anche acqua salmastra? E che sistemi come l’idroponica e l’acquaponica permettono di produrre cibo riducendo drasticamente il consumo di acqua e adattandosi a condizioni ambientali difficili? Il pubblico sarà guidato alla scoperta di queste tecniche innovative, che uniscono ricerca e sostenibilità per rendere l’agricoltura più efficiente, resiliente e vicina alle sfide del futuro. (Dipartimento DAFNAE)
Il DNA del cibo: tracciare, innovare, nutrire il futuro
Lo sapevi che ogni alimento porta con sé una vera e propria “carta d’identità” genetica? E che grazie al DNA è possibile risalire alla sua origine, garantendone autenticità e qualità lungo tutta la filiera, dal campo alla tavola? Il pubblico sarà guidato alla scoperta di come la genetica e le nuove tecniche di miglioramento delle piante stiano rivoluzionando l’agricoltura, offrendo soluzioni sostenibili e concrete per una filiera alimentare più trasparente, sicura e competitiva. (Dipartimento DAFNAE)
L’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) è una fondazione di ricerca che promuove l’eccellenza nella ricerca di base e applicata, con l’obiettivo di affrontare alcune tra le grandi sfide dell’umanità attraverso soluzioni tecnologiche innovative; il suo modello è fortemente incentrato sulla multidisciplinarietà, con aree centrali che includono scienze computazionali, tecnologie per la scienza della vita, nanomateriali e robotica, in un contesto che integra laboratori avanzati, programmi di dottorato e un’intensa attività di trasferimento tecnologico verso il sistema industriale e imprenditoriale. Nel suo ruolo di motore dello sviluppo tecnologico nazionale, IIT gestisce una rete di centri distribuiti su tutto il territorio italiano e collaborazioni internazionali, sostenendo la creazione di start‑up, la valorizzazione dei brevetti e la diffusione di conoscenze scientifiche in un ecosistema aperto tra ricerca, imprese e società
Cosa trovi allo stand
In occasione del Food & Science Festival, la Flasghip Technologies for Sustainability dell'Istituto Italiano di Tecnologia - IIT , proporrà a visitatori e visitatrici tecnologie prototipali riguardanti l'agricoltura di precisione quali idrogel biostimolanti e biosostenibili per la crescita delle piante a impatto zero e spugne innovative in grado di purificare e desalinizzare l’acqua per l’irrigazione. Verranno inoltre esposti smart materials destinati all'imballaggio ricavati da scarti alimentari secondo i principi dell’economia circolare. Sarà illustrato come in IIT l’approccio biomimetico guidi lo sviluppo di numerose tecnologie tra cui: foglie artificiali con LED capaci di generare energia dal vento, semi artificiali per il monitoraggio ambientale e il robot rampicante Filobot. Infine, saranno mostrati video di soluzioni innovative per l’agricoltura avanzata quali gripper per la raccolta dei frutti e tecnologie per la viticoltura di precisione come Frasky e Vinum.