Il gusto nasce davvero solo sulla lingua? In realtà, ciò che percepiamo a tavola è il risultato di un processo complesso che coinvolge cervello, sensi e aspettative.
Un viaggio nelle neuroscienze per capire come vista, olfatto, udito e memoria contribuiscano a costruire l’esperienza del cibo. Tra percezione multisensoriale e interpretazione, emerge come il palato sia anche una questione mentale, capace di influenzare scelte, preferenze e piacere.