Mantova 15-16-17 maggio 2026

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17 Aprile 2026

Presentata ufficialmente l'edizione 2026 del Food&Science Festival

Oltre 140 ospiti attesi a Mantova dal 15 al 17 maggio

Movimento, direzione, evoluzione: Traiettorie che descrivono una trasformazione. Applicata all’agricoltura, questa immagine diventa una chiave di lettura per esplorare e comprendere aspetti e tematiche del settore agroalimentare, grazie al Food&Science Festival, che alle Traiettorie dedica la sua decima edizione, da venerdì 15 a domenica 17 maggio.

Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola, il Festival è stato presentato questa mattina alla stampa nella splendida cornice del Museo MACA - Palazzo di San Sebastiano, che ha ospitato istituzioni e partner per un primo assaggio del programma che trasformerà Mantova in un laboratorio di idee. Tre giorni di incontri, dialoghi, dibattiti, workshop e spettacoli che porteranno in città scienziati, ricercatori, divulgatori, economisti, storici e protagonisti della cultura contemporanea.

Ricerca scientifica e applicazione sul campo, editing genetico e impatto del cambiamento climatico, benessere animale e accesso al cibo, alimenti “ultraprocessati” e salute, cultura e antropologia, storia dell’agricoltura e governance della filiera produttiva: il mondo agricolo e alimentare saranno protagonisti del palcoscenico mantovano in tutte le loro sfaccettature, grazie alla presenza di alcuni dei principali esponenti dell’attuale panorama scientifico e culturale.

Tra gli ospiti della decima edizione figurano la genetista Vittoria Brambilla, docente di Botanica generale al Dipartimento di Scienze agrarie e ambientali della Statale di Milano e responsabile scientifica del progetto RIS8imo, prima sperimentazione italiana in campo aperto con riso ottenuto mediante TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita), Luigi Cattivelli, direttore del Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica del CREA - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, Roberto Defez, primo ricercatore presso l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR) del CNR di Napoli, Vincenzo Fogliano, responsabile del gruppo Food Quality & Design della Wageningen University & Research, nei Paesi Bassi, il neuroscienziato Massimiliano Zampini, professore ordinario al CIMeC dell’Università di Trento, dove dirige il Multisensory Research Group, dedicato allo studio delle interazioni multisensoriali, inclusa la percezione del cibo, la nutrizionista e ricercatrice Lucilla Titta, coordinatrice del programma Smartfood allo IEO - Istituto Europeo di Oncologia, l’agronomo ed economista Andrea Segrè, professore ordinario di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile all'Università di Bologna, il giornalista e scrittore Paolo Attivissimo, con il suo ultimo libro, Ritorno sulla Luna (Apogeo), Donato Giovannelli, professore di Microbiologia (Università di Napoli), Dario Bressanini, autore, divulgatore, ricercatore e docente di Chimica (Università dell’Insubria, Como), Giulio Boccaletti, direttore scientifico del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e Serena Giacomin, climatologa e direttrice scientifica dell’Italian Climate Network.

«Il traguardo dei dieci anni di Festival - ha detto il presidente di Confagricoltura Mantova, Andrea Pagliari - è per noi importantissimo, a testimonianza che la strada che abbiamo intrapreso è certamente quella giusta, quella di una divulgazione corretta, sana e oggettiva della scienza applicata al cibo. Ci aspetta un'edizione ricca di eventi e di confronto, che mi auguro possa essere un viatico importante per far conoscere ancora meglio il settore primario a tutti. Non mi resta che dare appuntamento a tutti a Mantova, dal 15 al 17 maggio prossimi».