Genetica, sostenibilità, politiche globali e prospettive culturali per riflettere sul presente e guardare al futuro
Dieci anni di idee, domande e sperimentazioni. Dieci anni di dialogo tra scienza, agricoltura e società. Per celebrare la sua decima edizione, il Food&Science Festival sceglie una parola che parla di movimento e futuro: Traiettorie. In fisica la traiettoria è il percorso che un corpo compie nello spazio e nel tempo, guidato dalle forze che agiscono su di esso. Ed è un’immagine potente per raccontare anche il viaggio compiuto dal Festival in questi anni e per interrogarsi su dove stia andando oggi il mondo dell’agricoltura, dell’alimentazione e della ricerca scientifica.
Dal 15 al 17 maggio, Mantova torna a diventare il laboratorio aperto del Food&Science Festival: tre giorni di incontri, dialoghi, dibattiti e laboratori che portano in città scienziati, ricercatori, divulgatori, economisti, storici e protagonisti della cultura contemporanea. Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola, il Food&Science torna a Mantova da venerdì 15 a domenica 17 maggio e, come da tradizione, trasforma la città in una fucina di idee, un laboratorio per l’approfondimento e il confronto tra ricercatori e divulgatori, scienziati e accademici, addetti ai lavori ed esperti: voci imprescindibili per comprendere le Traiettorie possibili del mondo scientifico e agroalimentare, dalla terra alla tavola, ieri come oggi.
Tra gli ospiti della decima edizione figurano la genetista Vittoria Brambilla (Università degli Studi di Milano), che presenta il nuovo libro La speranza verde (Bompiani), scritto con Fabio Fornara; il direttore del Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica del CREA Luigi Cattivelli e il ricercatore del CNR Roberto Defez, protagonisti del dibattito sulle nuove tecnologie genetiche applicate all’agricoltura.
Accanto alla dimensione scientifica, il Festival continua a esplorare anche quella culturale e artistica del cibo: lo storico francese Jean-Claude Maire Vigueur propone una riflessione sul rapporto tra banchetto e potere nel Medioevo; divulgatore e scrittore, Massimo Polidoro porta al festival la conferenza-spettacolo Le origini dell'uomo: la forza della diversità, per smontare i vecchi miti sulle origini umane a partire da Darwin e dalla genetica moderna. Tra gli ospiti figurano anche la giornalista e direttrice de La Cucina Italiana, Maddalena Fossati Dondero, promotrice della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale Unesco, e il cantautore e agricoltore Maurizio Carucci, fondatore della Cascina Barbàn e frontman della band genovese Ex-Otago.
Molta anche l’attenzione sui temi della salute: nutrizionista e ricercatrice, Lucilla Litta affronta il rapporto tra alimentazione e malattie, mentre Vincenzo Fogliano (Food Quality & Design della Wageningen University & Research) sfata i falsi miti legati ai cibi ultraprocessati, insieme a Daniele Del Rio, professore di Nutrizione umana (Università di Parma).
Questi e molti altri gli scienziati, i ricercatori, i professionisti del settore e i divulgatori ospiti del Food&Science Festival che, in un momento storico di pressioni climatiche, spinte verso l’innovazione tecnologica, trasformazioni geopolitiche e urgenti esigenze sociali, va a esaminare 10 Traiettorie, filoni tematici che scandiscono i tre giorni di dialoghi, dibattiti, incontri e riflessioni: Traiettorie Genetiche; Traiettorie Digitali; Traiettorie Climatiche, Ambientali, Energetiche; Traiettorie di Salute; Traiettorie Politiche e di Mercato; Traiettorie Sociali ed Etiche; Traiettorie Culturali; Traiettorie Percettive; Traiettorie Artistiche; Traiettorie Esplorative.
Dal desiderio di celebrare la decima edizione nasce la Mostra per i 10 anni del Food&Science, un’esposizione che trova spazio in Piazza Sordello, cuore della città e della manifestazione: qui saranno esposti i pannelli che, attraverso immagini, testi e illustrazioni, permettono di ripercorrere le Traiettorie che hanno costruito l’identità del Festival, in un racconto visivo e narrativo che coniuga illustrazione e divulgazione scientifica (con il sostegno di Fondazione Banca Agricola Mantovana).
Come d’abitudine, il Food&Science Festival 2026 va a popolare gli spazi della città, portando dialoghi e incontri nel cuore di Mantova, a partire proprio dal suo centro nevralgico in Piazza Sordello, sede della mostra, di conferenze e di dibattiti; gli incontri in programma sono ospitati anche all’Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale, alla Sala Conferenze di Palazzo Plenipotenziario, nell’Aula Magna e in Sala Maria Teresa del Seminario Vescovile, alla Loggia dei Mercanti e al Teatro Bibiena. Mentre in Via Goito sono ospitati i laboratori in programma; degustazioni, conferenze e laboratori anche alla Loggia dei Mercanti.
TEMI E OSPITI
TRAIETTORIE GENETICHE
Il Food&Science Festival ha sempre dedicato molto spazio alla ricerca scientifica nel campo dell’editing genomico, dalle tecniche CRISPR, che permettono modifiche mirate del DNA delle piante, alle TEA - Tecniche di Evoluzione Assistita che consentono di sviluppare varietà più resistenti; ambiti in cui la ricerca italiana può vantare studi d’eccellenza. Le Traiettorie Genetiche esplorano il ruolo della scienza nel ridisegnare l’agricoltura del futuro, rispondendo alle sfide del presente. Ad affrontare l’argomento, focalizzandosi sul rapporto tra ricerca e governance, sono Michele Morgante, professore di Genetica (Università di Udine) e Direttore Scientifico dell’Istituto Istituto di Genomica Applicata, e Pierdomenico Perata, professore di Fisiologia Vegetale alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
Oltre ai già citati Vittoria Brambilla, Luigi Cattivelli e Roberto Defez, dell’applicazione sul campo si occupa anche Mario Pezzotti, che porta l’esempio di una sperimentazione tramite TEA sulla viticoltura nel veronese, e Roberto Tuberosa, professore di Genetica Agraria (Università degli Studi di Bologna), specializzato nell’applicazione di queste tecniche nella produzione del grano e della pasta. Il genetista Alberto Acquadro (Università di Torino) propone invece un focus sul rapporto tra genetica, tecnologie digitali e sostenibilità produttiva, mentre la biologa e giornalista Anna Meldolesi, esperta di CRISPR, offre una prospettiva divulgativa sulla ricerca scientifica legata all’editing genomico.
In questo filone si inserisce anche l’ormai tradizionale appuntamento con Happy Science Hour, l'aperitivo scientifico pensato per esplorare i temi più attuali e rilevanti dell'innovazione agroalimentare attraverso un format coinvolgente e accessibile, che favorisce il confronto diretto tra ricercatori, divulgatori e protagonisti del mondo agricolo e delle filiere produttive (a cura di Syngenta).
TRAIETTORIE DIGITALI
Grazie alla tecnologia, l’agricoltura produce un’enorme quantità di dati. La sfida sta nel riuscire a trasformarli in decisioni lungimiranti, che permettano agli agricoltori di intervenire con precisione, ottimizzando e facendo un uso sempre più mirato di fertilizzanti e agrofarmaci. Le Traiettorie Digitali si concentrano sul ruolo delle tecnologie per raccontare come stanno cambiando il modo di coltivare.
In particolare, Tommaso Cinquemani conduce un’esplorazione nell’agricoltura 4.0, parlando dell’impatto del digitale sul settore agricolo a partire dal suo libro Natura non basta (Codice). Ricercatore (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia UNIMORE) e docente del corso di Chimica Verde e Sostenibile a Mantova, Matteo Sensi affronta invece il tema dei biosensori basati sull’elettronica organica, dispositivi innovativi in grado di monitorare la freschezza degli alimenti.
Di innovazioni tecnologiche e farmaceutiche volte all’ottimizzazione delle pratiche agricole tratta l’incontro che propone un focus sull’agricoltura di precisione e le soluzioni di biocontrollo per proteggere le culture (in collaborazione con AGROFARMA - Federchimica).
TRAIETTORIE CLIMATICHE, AMBIENTALI, ENERGETICHE
Il cambiamento climatico ha portato l'agricoltura a ripensare i sistemi produttivi per contribuire alla transizione ecologica; le Traiettorie Climatiche, Ambientali, Energetiche esplorano le strategie che stanno emergendo nel settore agricolo: dalla gestione delle risorse idriche all'agricoltura rigenerativa, dal sequestro di carbonio nei suoli all’energia rinnovabile.
In questo filone si inserisce l’incontro con Donato Giovannelli, professore di Microbiologia alla Federico II di Napoli, che porta l’esperienza del progetto AQUA, uno studio sul ruolo dei microrganismi nell’evoluzione dell’acqua terrestre e nell’abitabilità dei pianeti. Sul tema anche gli interventi di Serena Giacomin, climatologa e direttrice scientifica dell’Italian Climate Network, che va ad esplorare l’impatto del cambiamento climatico sull’agricoltura, e Giulio Betti, meteorologo e climatologo del CNR.
Ricercatrice alla Scuola Superiore Sant’Anna, Elisa Pellegrino affronta invece i temi della fertilità del suolo e delle tecniche di carbon farming, mentre l’agronomo ed economista Andrea Segrè (Università di Bologna) va ad approfondire le potenzialità dell’economia circolare. Designer e consulente per l’innovazione, Enrico Bassi propone una riflessione su come tecnologie e intelligenza artificiale possano contribuire a ripensare il sistema alimentare in chiave sostenibile. Laura Degara, professoressa di Fisiologia Vegetale (Università Campus Biomedico di Roma), ed Elena Sgaravatti, imprenditrice, founder e general manager di PlantaRei Biotech Srl, esplorano il ruolo delle piante come biofabbriche, fonti di principi attivi con proprietà benefiche.
In questo filone si inserisce anche l’incontro tratto dal libro Quello che sai sulla plastica è sbagliato (Gribaudo) con gli autori, Simone Angioni, chimico e divulgatore, Stefano Bertacchi, ricercatore, e Ruggero Rollini, chimico e divulgatore, volto a fare chiarezza sul reale impatto della plastica sull’ambiente e le buone pratiche che ciascuno può applicare nella quotidianità (in collaborazione con il Gruppo TEA).
TRAIETTORIE DI SALUTE
Il legame tra alimentazione e salute è diventato un punto focale della ricerca scientifica: il cibo non è solo fonte di energia, influenza il microbioma intestinale, il metabolismo, il rischio di sviluppare malattie croniche. Le Traiettorie di Salute esplorano il rapporto tra dieta e benessere, distinguendo le evidenze solide dalle promesse non verificate, con particolare attenzione agli alimenti cosiddetti "ultraprocessati"; sull’argomento, oltre al già citato Daniele Del Rio, anche Daniela Martini, professoressa di Nutrizione Umana (Università degli Studi di Milano), che propone un approfondimento su cosa si intende per cibo ultraprocessato, come riconoscerlo attraverso le etichette e quali differenze esistono tra i diversi livelli di trasformazione degli alimenti (evento in collaborazione con Unione Italiana Food).
In questo filone si inserisce anche l’incontro con Devis Bellucci, fisico e ricercatore nel campo dei biomateriali, autore di Dati alla mano. La verità sulla salute tra numeri e illusioni (Bollati Boringhieri), che propone una guida attraverso le insidie delle analisi statistiche, per fare chiarezza tra abbagli e illusioni.
TRAIETTORIE POLITICHE E DI MERCATO
Dalla Politica Agricola Comune europea agli accordi internazionali come il recente MERCOSUR, dalle tensioni geopolitiche che minacciano le catene di approvvigionamento alle strategie per rendere le filiere più resistenti, le Traiettorie Politiche e di Mercato esplorano il delicato equilibrio tra politica e commercio.
In quest’ambito Michele Fino, giurista e professore (Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), accompagna il pubblico dietro le quinte della sicurezza alimentare, alla scoperta della ricerca scientifica su cui si basano le normative europee (in collaborazione con AISPEC - Federchimica).
TRAIETTORIE SOCIALI ED ETICHE
Dal rispetto dei diritti dei lavoratori alle condizioni di chi opera nelle filiere, dal benessere degli animali allo spopolamento delle aree interne, passando per le nuove forme di agricoltura sociale, le Traiettorie Sociali ed Etiche guardano al sistema agroalimentare in termini di giustizia, dignità e responsabilità, verso chi produce, verso gli animali e verso i territori.
Di benessere degli animali d'allevamento si occupa Martina Tarantola, veterinaria e professoressa del dipartimento di Scienze veterinarie (Università di Torino); sul tema interviene anche Luca Battaglini, professore al Dipartimento di Scienze Agrarie (Università di Torino), che fa particolare riferimento alle piccole produzioni, come gli allevamenti di montagna. Esperto del protocollo CLASSYFARM, Luigi Bertocchi affronterà l’argomento dal punto di vista della governance sanitaria.
Nello stesso filone si inserisce il panel con Giovanni Sorlini, Responsabile dello Sviluppo Sostenibile di Inalca, Giuseppe Pulina, professore di Zootecnica (Università di Sassari) e Andrea Rosati, Segretario Generale di EAAP, la Federazione Europea di Scienze Animali, e Mondina Francesca Lunesu, agronoma e ricercatrice (Università di Sassari); l’incontro è dedicato al progetto Methancut, volto a sperimentare l’efficacia di additivi alimentari a base di estratti vegetali nella riduzione delle emissioni di metano enterico in bovini da carne (a cura di INALCA). Inoltre, le Traiettorie Sociali ed Etiche ospitano anche l’incontro Accesso al cibo ed eccesso di cibo: quando una vocale fa la differenza, che pone l’accento sui paradossi alimentari, le disuguaglianze globali nell’accesso alla nutrizione e gli sprechi alimentari (in collaborazione con Barilla).
TRAIETTORIE CULTURALI
Il cibo è cultura. Racconta chi siamo, da dove veniamo. Dalle tradizioni culinarie alla simbologia degli alimenti, dal rapporto tra cibo e identità a quello tra uomo e natura, le Traiettorie Culturali offrono una riflessione storica, antropologica e filosofica sull’alimentazione: cosa vogliamo conservare e cosa siamo disposti a trasformare?
Oltre ai già citati Maurizio Carucci, Massimo Polidoro e Jean-Claude Maire Vigueur, in questo filone interviene Dario Bressanini, per sfatare i falsi miti sull’alimentazione a partire dal suo libro La dieta termodinamica. Perché le diete falliscono e come dimagrire veramente (Mondadori). Lo storico dell’alimentazione Luca Cesari propone invece un viaggio nella storia di uno dei più celebri dolci italiani, il Tiramisù, mentre Renato Bruni, professore di Botanica Farmaceutica (Università di Parma), propone un formato ibrido tra conferenza e laboratorio interattivo, ispirato ai racconti sugli alberi tratti dal suo libro, che si intrecciano con i giochi matematici di Piero Fabbri, che il pubblico è chiamato a risolvere.
Sul crinale tra scienza e cultura si colloca anche l’intervento di Piero Ugliengo, professore di Chimica (Università di Torino), che offre una riflessione sull’acqua e le origini della vita, a partire dal suo libro La vita inizia qui (il Mulino). Sul tema anche l’incontro con Marco Ferrari, biologo, giornalista e divulgatore scientifico, autore di Le piante non sono animali verdi (Bollati Boringhieri), smonta con rigore scientifico il mito dell'intelligenza vegetale.
Le Traiettorie Culturali ospitano inoltre l’evento dedicato al decennale del festival, con Ugo Ala e Cristian Damasco, ricercatori (Università di Torino), che propongono una riflessione sul numero 10.
TRAIETTORIE PERCETTIVE
Perché scegliamo un prodotto invece di un altro? Come funziona il processo decisionale del consumatore davanti a una scelta alimentare? Le Traiettorie Percettive esplorano i meccanismi percettivi e cognitivi che guidano le nostre decisioni alimentari quotidiane: quali fattori inconsci influenzano le nostre decisioni davanti agli scaffali del supermercato?
A cercare una risposta a queste domande è Simona Stano, professoressa (Università di Torino) e vice direttrice del Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione CIRCE, che propone un incontro sui meccanismi che determinano i gusti.
TRAIETTORIE ARTISTICHE
Il cibo è anche linguaggio, espressione, spettacolo, ha una sua dimensione creativa e performativa: le Traiettorie Artistiche accolgono la possibilità di trasformare l’atto del mangiare in esperienza estetica, dai piatti che diventano opere visive alle performance che usano il cibo come medium, dalle installazioni artistiche alle collaborazioni tra chef, scienziati e artisti, come Maurizio Carucci, il già citato cantautore degli Ex-Otago, contadino e fondatore della Cascina Barbàn, collettivo agricolo culturale in Val Borbera.
TRAIETTORIE ESPLORATIVE
Dall’agricoltura verticale alle proteine alternative, dalla carne coltivata all’agricoltura spaziale, le Traiettorie Esplorative si sporgono oltre l’orizzonte attuale per spiare le tecnologie e le idee ancora in fase sperimentale che potrebbero ridefinire l’agricoltura e l’alimentazione del futuro: come sarà il cibo tra dieci anni? Se lo chiede Massimiliano Zampini, neuroscienziato, direttore del Multisensory Research Group (Università degli Studi di Trento), protagonista di un incontro sulla percezione multisensoriale del cibo.
Di agricoltura spaziale si occupa la professoressa di Orticoltura e Floricoltura (Università Federico II di Napoli) Stefania De Pascale, che da oltre 25 anni studia la coltivazione di piante per il supporto all'esplorazione umana dello spazio, nell'ambito di progetti finanziati dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Sul tema anche l’incontro con l'astrofisico e divulgatore scientifico Luca Perri.
Il Festival è promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola. Si avvale di Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Fondazione Banca Agricola Mantovana, Fondazione BPA Poggio Rusco, come partner istituzionali. Partner sono Syngenta, Gruppo Tea, Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano e Consorzio Tutela Grana Padano. Main sponsor sono Barilla e Agrofarma – Federchimica. Sponsor sono Aispec – Federchimica, Inalca e Unione Italiana Food. Supporter sono Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP e Assoprol. Partner Scientifici CERZOO - Centro di Ricerche per la Zootecnica e l’Ambiente (Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza), CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, CREA - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura, Fondazione Umberto Veronesi, Unimore - Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Università di Parma e Università di Torino. Sponsor tecnici Colori Group, Cucina da Manuale e De Simoni.